Dalle Prove in Simulatore a Terni al Nuovo Progetto "CdMSicura"

Il 4 maggio scorso, il Centro per l’Autonomia (CpA) di Terni è diventato il cuore pulsante della campagna di sensibilizzazione “Tante Strade, una sola Vita”, promossa dalla Provincia di Terni alla presenza delle autorità del territorio: il Viceprefetto, Simonetta Mignozzetti, il Questore Michele Abenante, la Comandante della Polizia Stradale Adalgisa Quaranta, il Comandante dei Carabinieri Antonio De Rosa, il Comandante della Guardia di Finanza Pasquale Dilillo, la Comandante della Polizia Locale Gioconda Sassi, la Dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Gilda Giancipoli e la Dirigente dell’ITT “Allievi Sangallo” Cinzia Fabrizi.

L’evento ha visto la partecipazione attiva degli studenti impegnati in prove immersive con i simulatori, uno strumento che, come sottolineato dal Presidente della Provincia di Terni Stefano Bandecchi, permette di far vivere ai ragazzi situazioni di vero pericolo in modo realistico. Proprio sulla scia di questo successo, Andrea Tonucci, coordinatore del Centro, ha rilanciato la realizzazione di un progetto educativo più esteso e articolato, che attende di concretizzarsi da oltre vent’anni.

Una Missione nata dall’Esperienza

Il rilancio di questa iniziativa nasce da una profonda motivazione personale: Tonucci ha ricordato come il progetto affondi le sue radici in un incidente stradale che lo ha coinvolto anni fa, quando aveva la stessa età degli studenti presenti. Quell’evento ha segnato l’inizio di una riflessione sulla percezione del rischio, una consapevolezza che spesso ai giovani manca e che il progetto mira a trasmettere attraverso l’educazione, affinché non debbano necessariamente imparare dai propri errori.

Il Progetto CdMSicura: Tecnologia e Consapevolezza

L’obiettivo è trasformare l’estemporaneità dell’evento di Terni in un percorso strutturale denominato “CdMSicura. Il progetto scardina l’idea di norma come limite, presentandola invece come un diritto collettivo che garantisce a tutti di relazionarsi in sicurezza. Per radicare questo concetto, il Centro punta sull’integrazione di moderne tecnologie:

  • Simulatori Professionali: Oltre ai test dell’evento, il progetto prevede l’uso di simulatori di guida professionali auto e moto, capaci di riprodurre situazioni critiche come ostacoli improvvisi o curve pericolose.
  • Visori Alcovista: L’utilizzo di speciali occhiali che alterano la percezione visiva per simulare gli effetti di alcol, droghe e stanchezza, permettendo ai ragazzi di comprendere visivamente la perdita di controllo del mezzo.
  • Simulatori di Guida VR: A differenza degli occhiali che distorcono solo la vista, le applicazioni VR per visori 3D immergono l’utente in un ambiente di guida completo con effetti dinamici: il software non altera solo l’immagine, ma introduce un ritardo (lag) tra i comandi dell’utente e la risposta del veicolo, simulando il rallentamento dei tempi di reazione indotto dall’alcol oppure la gestione del traffico, dei pedoni e di imprevisti. I simulatori avanzati permettono di selezionare anche il livello di BAC (Blood Alcohol Content), mostrando come la percezione e il controllo cambino progressivamente con l’aumento dei livelli di alcol nel sangue.

La Riqualificazione del Circuito

Un pilastro fondamentale è la riqualificazione del circuito esterno del CpA. L’area diventerà un luogo didattico dove gli studenti vivranno un’esperienza di guida “autentica”. Il percorso, dotato di segnaletica, semafori e rotonde, permetterà ai più piccoli (6-14 anni) di esercitarsi con biciclette e macchine elettriche, mentre i più grandi potranno testare i propri riflessi su mezzi a motore.

Un Modello Educativo Articolato

Il progetto punta a diventare un appuntamento strutturale, coinvolgendo le scuole in un protocollo d’intesa con Provincia, Comune, Ufficio scolastico, USL e Forze dell’Ordine. Non si tratta solo di codice della strada, ma di costruire una consapevolezza profonda — l’unico elemento, secondo Tonucci, capace di garantire i diritti e con il rispetto delle regole proteggere davvero la vita propria e quella altrui.

Rassegna Stampa Evento

Provincia di Terni: Il portale ufficiale ha pubblicato il comunicato stampa post-evento, celebrando il successo della prima iniziativa al Centro per l’Autonomia;

ANSA Umbria: Ha coperto sia il lancio della campagna che il riscontro positivo della giornata del 4 maggio;

Terni in Rete: Ha dedicato un articolo agli studenti a lezione di guida sicura;

Corriere dell’Umbria: Ha pubblicato dettagli sulla partenza della campagna e sulle prove con i simulatori di rischio per gli studenti;

Umbria 7: Ha fornito una panoramica completa dell’iniziativa: https://umbria7.it/2026/04/tante-strade-una-sola-vita/

Altre testate: Notizie sono apparse anche su Umbria ON, Tuttoggi.info e Newtuscia

Alcuni video sulla pagina fb della Provincia di Terni: https://www.facebook.com/provincia.ufficiostampa/videos/tante-strade-una-sola-vita-qualche-video-/1656590995580484/

TGR Umbria: https://www.rainews.it/tgr/umbria/video/2026/05/-tgr-umbria-web-monaldi-sicurezza-stradale-1200-logo–6c853a22-9463-4246-bef3-10ded31b563e.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews